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22 giugno 2010

Contratto di Agenzia: quali sono i tempi di preavviso? A quanto ammonta l’indennità sostitutiva?

Un contratto di agenzia può essere a tempo determinato oppure a tempo indeterminato. Solitamente, poiché l’articolo 1742 c.c. definisce l’elemento della stabilità come essenziale, si tende a conferire all’agente un contratto di lavoro il più continuativo possibile e quindi a tempo indeterminato. A volte però, quando è previsto il raggiungimento di un minimo d’affari oppure il superamento di un periodo di prova, viene stipulato un contratto a tempo determinato, che se successivamente prorogato diventa automaticamente a tempo indeterminato (art. 1750 c.c.) al fine di tutelare l’agente al diritto al preavviso o all’indennità sostitutiva. Infatti, in sede di contrattazione le parti possono liberamente accordarsi per definire la durata del preavviso di recesso dal contratto di agenzia. Tale preavviso, seppure definito liberamente dalle parti, non può mai essere inferiore a quanto indicato dal Codice Civile (art. 1750, terzo comma) che prevede le seguenti durate:

  • un mese di preavviso  per il primo anno di contratto
  • due mesi di preavviso per il secondo anno di contratto
  • tre mesi di preavviso per il terzo anno di contratto
  • quattro mesi di preavviso per il quarto anno di contratto
  • cinque mesi di preavviso per il quinto mese di contratto
  • sei mesi di preavviso per il sesto mese di contratto

Qualora però ci fosse la volontà delle parti di non rispettare tali durate di preavviso c’è la possibilità di sostituire il preavviso con un’indennità. Tale indennità sostitutiva (prevista dagli AEC) è pari a tanti dodicesimi delle provvigioni liquidate nell’anno solare precedente quanti sono i mesi di preavviso dovuti. Se il rapporto ha avuto inizio nel corso dell’anno solare precedente, vengono conteggiati i successivi mesi dell’anno in corso per raggiungere i dodici mesi di riferimento. Se invece il rapporto ha avuto una durata inferiore a dodici mesi, il calcolo dell’indennità sostitutiva si deve effettuare in base alla media mensile delle provvigioni liquidate durante il rapporto stesso.

© INFOIVA

3 Comments on “Contratto di Agenzia: quali sono i tempi di preavviso? A quanto ammonta l’indennità sostitutiva?

Leonardo
22 giugno 2010 a 11:25

Per il preavviso, l’articolo 10 dell’Accordo Economico Collettivo (AEC) cita:

In caso di risoluzione di un rapporto a tempo indeterminato da parte della casa mandante,
la stessa dovrà darne comunicazione scritta all’agente o rappresentante di commercio, con
un preavviso della seguente misura:
a) Agente o Rappresentante operante in forma di plurimandatario:
– 3 mesi per i contratti di durata da 0 a 3 anni;
– 4 mesi per i contratti di durata da 3 a 4 anni iniziati;
– 5 mesi per i contratti di durata da 4 a 5 anni iniziati;
– 6 mesi per i contratti di durata superiore a 6 anni.
b) Agente o Rappresentante operante in forma di monomandatario:
– 5 mesi per i contratti di durata da 0 a 5 anni iniziati;
– 6 mesi per i contratti di durata compresa fra 6 e 8 anni iniziati;
– 8 mesi per i contratti di durata superiore a 8 anni.
2. In caso di risoluzione del rapporto da parte dell’agente o rappresentante il preavviso sarà
pari a cinque mesi, per agenti operanti in forma di monomandatario ed a tre mesi per agenti
operanti in forma di plurimandatario.
3. Ai fini del computo della misura del preavviso dovuto, si farà riferimento alla durata
complessiva del contratto intendendosi il periodo intercorso dalla stipula dello stesso sino
al momento di ricevimento della comunicazione di recesso.
4. Le parti convengono che la scadenza del periodo di preavviso possa coincidere con uno
qualsiasi dei giorni di calendario, in rapporto alla data di effettiva ricezione della
comunicazione di recesso e comunque nel rispetto della durata del preavviso di cui ai
commi che precedono.
5. Ove la parte recedente, in qualsiasi momento, intenda porre fine, con effetto immediato
al rapporto, essa dovrà corrispondere all’altra parte, in sostituzione del preavviso, una
somma a titolo di risarcimento pari a tanti dodicesimi delle provvigioni di competenza
dell’anno solare (1 gennaio – 31 dicembre) precedente quanti sono i mesi di preavviso
dovuti.
6. In caso di esonero da una parte di preavviso la parte recedente corrisponderà all’altra una
somma a titolo di risarcimento pari a tanti dodicesimi delle provvigioni di competenza
dell’anno solare precedente (1 gennaio – 31 dicembre) quanti sono i mesi di 10 preavviso
non effettuati.
7. Qualora il rapporto abbia avuto inizio nel corso dell’anno solare precedente saranno
conteggiati i successivi mesi dell’anno in corso per raggiungere i dodici mesi di riferimento.
Ove più favorevole, la media retributiva per la determinazione dell’indennità sostitutiva di
preavviso, sarà calcolata sui dodici mesi immediatamente precedenti la comunicazione di
recesso. Qualora il rapporto abbia avuto una durata inferiore ai dodici mesi, il detto
computo si effettuerà in base alla media mensile delle provvigioni liquidate durante il
rapporto stesso.
8. La parte che ha ricevuto la comunicazione di recesso può rinunciare in tutto o in parte al
preavviso, senza obbligo di corrispondere l’indennità sostitutiva, entro trenta giorni dal
ricevimento della predetta comunicazione.
9. L’indennità sostitutiva del preavviso va computata su tutte le somme corrisposte in
dipendenza del contratto di agenzia, anche a titolo di rimborso o concorso spese o di
premio.
10. Durante la prestazione del periodo di preavviso il rapporto decorre regolarmente, con
tutti i diritti e gli obblighi connessi al mandato.

MQARC+
23 giugno 2010 a 09:06

Su mqarc.com potete trovare il conteggio del periodo di preavviso con elenco degli art. di legge ed Aec. Per come calcolare in termini economici il periodo di preavviso si puo’ chiedere la compilazione dei conteggi oppure estrarre dalla “Legislazione Agenti” la normativa di riferimento.
mqarc+ staff

Davide
19 luglio 2010 a 19:34

Gentilmente…vorrei sapere entro quando,la ditta mandante,deve liquidare tale ammontare,grazie

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