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14 ottobre 2010

Le regole per creare, mantenere e amare il proprio lavoro.The rules for creating, maintaining and love your work.

Dalle Discussioni su Linkedin, di Guido Alessandro Gozzi, Turin Area.
” In questi giorni stavo pensando a quello che desidero da parte dell’azienda per cui lavoro e a mia volta, quello che vorrei trasferire ai miei collaboratori.
Ho trovato buona parte di queste risposte nell’elenco di “regole” contenute in un intervento scritto da Sebastiano Zanolli nel suo blog.

Lo riporto di seguito e mi piacerebbe che fosse spunto di discussione tra noi.

“Prendi con te solo gente che sia disponibile a spartire con te queste righe sotto come punti fissi.
Non sarai e non potrai controllare tutto e tutti e sarebbe un male per te e per loro.
Hai una bella avventura davanti, ti servono compagni fidati, non mercenari.
Piuttosto aspetta quelli giusti ed intanto datti più da fare tu.
Se hai un cliente ci sei, sennò non sei nessuno. Quindi decidi di trattarli bene. E quando dico bene… intendo bene. Davvero bene. Non come l’Alitalia con i suoi passeggeri. Non come certi medici pubblici con loro pazienti. Non come tanti call center della Telecom.
Trattali davvero Bene. Come tratti chi ti interessa ed ami.
La tua idea è nata per servire qualcuno.
Dimenticalo e l’idea è buona solo per passare le domeniche pomeriggio di pioggia.
Ogni giorno convinciti che dovrai cercare di fare di più con meno. Basta poco magari ma non smettere mai. Se smetti il tuo margine tende a calare e se cala il tuo margine prima o poi sarai fuori mercato. E per una azienda significa chiudere.
Non accettare rese mediocri da nessuno. Fornitori, dipendenti, soci e anche te stesso.
Quando accetti qualche comportamento che sia meno di quello che dovrebbe essere apri una falla.
E le falle hanno una brutta caratteristica. Tendono ad allargarsi.
Se non sai razionalmente cosa sia mediocre o cosa no domandalo alla tua pancia o al tuo cuore. Loro sanno sempre se ti stai prendendo in giro e se ti racconti balle.
Se senti che non sono contenti significa che stai accettando ciò che è comodo e non ciò che è giusto per la salute del tuo business.
Mantieni quello che prometti, senza eccezioni, verso tutti.
Il tuo valore e quello della tua azienda sta lì.
Semplifica la vita degli altri. In ogni modo. In ogni luogo. In ogni caso.”

Bello eh? “

One Comment on “Le regole per creare, mantenere e amare il proprio lavoro.The rules for creating, maintaining and love your work.

paolo colombo
7 ottobre 2010 a 17:58

bello…. e soprattutto vero!

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