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11 novembre 2010

Com’e’ stata la prima volta?

Dalle Discussioni su Linkedin riportiamo i testi delle esperienze di avvio della carriera di vendita di ognuno di noi.

Discussione aperta da David Grosso , Charlotte North Carolina  – USA Area.

” Sto parlando di vendite ovviamente! Vi ricordate la prima volta da un cliente? E’ stata dura? eravate pronti?
Io mi ricordo che non fu la cosa piu semplice, prima di tutto ero con l;allora direttore commerciale della nostra azienda, ed in secondo ero il figlio del titolare. Doppio svantaggio, perche qualsiasi cazzate che esce dalla tua bocca viene amplificata, ed in un campo scientifico e’ molto facile in quanto i tuoi interlocutori sono tutti PhD in fisica, chimica, scienza dei materiali.
Comunque mi ricordo che me la cavai senza troppi graffi anche grazie alla capacita’ di sopperire alle mie mancanze da parte del direttore commerciale.
Comunque ci vuole sempre una prima volta… ”

Alessandro Villani • La prima volta è stata TERRIBILE. Era la buyer di un ipermercato, una “vecchia volpe”. Io neo assunto (1 mese e mezzo) alla prima esperienza di lavoro. Ovviamente ha capito immediatamente che ero un pivello. Non ero preparatissimo e lei ha affondato il coltello nella piaga … ma abbiamo raddoppiato il fatturato. Dopo 10 anni è ancora mia cliente con reciproche soddisfazioni.

Ciao

Salvatore Nascarella • La prima volta è stata lunga e faticosa! Un progetto seguito dall’idea alla realizzazione su scala nazionale con più persone da metter d’accordo e da far avvicinare (4 società scientifiche, uno sponsor e l’azienda in cui all’epoca lavoravo). Alla fine il progetto è andato in porto con soddisfazione di tutti e classico ROI :)
Lì ho imparato quanto sia importante la mediazione e l’individuazione di obiettivi comuni

Daniele Catarozzi • La prima volta è stato per caso… la figura che mi doveva affiancare all’ultimo momento non era potuta venire in appuntamento con me presso una grossa azienda che si occupava di importare orologi di lusso in Italia, mi chiese se me la sentivo di andare da solo ed io accettai con non poca apprensione, il dirigente che incontrai penso mi abbia graziato… avevo 23 anni e a pensarci ora, dovevo sembrare più che sprovveduto, ma alla fine quando iniziammo a camminare su un terreno a me consono andò tutto in discesa e chiudemmo il contratto.

Marco Rasi • Mamma mia !!! …mi fai tornare nella preistoria! In quel 1986 in cui stavo studiando in ufficio le Pagine Gialle di Roma per cercare nuovi clienti…io 25enne junior commerciale in prova, ricevetti per caso un cliente un po’ incavolato che era venuto a cercare spiegazioni del perché un potentissimo e costosissimo Pc XT Ibm non faceva quello che lui si aspettava… Mezz’ora di assalto empatico e se ne andò consolato di aver investito bene il suo denaro in precedenza ed avendo firmato un nuovo contratto per uno dei primi sistemi /36 IBM appena annunciato.
MR.

Mauro PINOTTI • “La prima Vendita… non si scorda mai!”.

La ricordo vividamente come fosse ora: è il 9 Marzo 1981, ho appena terminato da una settimana l’addestramento in Procter & Gamble ed il Trainer che mi ha appena fatto simulare con lui come risponderò alle obiezioni del Cliente, mi invita ad andare da solo ad affrontare la mia prima visita.
Mi sento preparato e terrorizzato allo stesso tempo: sono in ansia perchè se non dimostrerò le mie presunte capacità di Vendita, senza mezzi termini, sarò costretto… “a cambiar mestiere”.
Incontro le titolari di un supermarket del vicentino: sono gentili, ma resistono ad accettare le mie proposte. Anche se agitatissimo, riesco a superare, ad una ad una, le loro resistenze e segno l’ordinato sul copia commissione.
Incredulo riesco a vendere tutti i prodotti nei formati e nelle quantità che io desideravo!
Raggiante per il successo ottenuto, mi avvio verso l’auto dove mi attendeva l’Addestratore che mi stringe la mano, mi sorride, si complimenta ed aggiunge:
“Ero sicuro che ce l’avresti fatta alla grande!”.
La mia felicità è alle stelle. Ma l’estasi dura poco, perchè il Trainer incalza e sentenzia:
“Sì, ma hai venduto troppo, oltre le potenzialità del Cliente! La prossima settimana tornerai e proporrai di allestire delle promozioni per incrementare il sell-out (uscita del prodotto) di ciò che hai venduto in quantità eccessiva. Tu non devi andare in giro a riempire il magazzino dei tuoi Clienti, devi considerarli tuoi Partners, aiutarli nella ri-Vendita. Loro vendono perchè tu non li abbandoni ed anzi, tu li puoi/devi aiutare nel loro lavoro!”.

Che prima esperienza indimenticabile e che lezione fondamentale!

Graziano Benfenati • La prima volta….
e chi se la scorda? Rielaborando l’esperienza potrei essere:
– molto aulico
– molto poetico
– molto “formatore esperienziale”
preferisco arrivare al nocciolo della questione. La fase di ascolto fu l’elemento vincente per far arrivare dall’ Australia il primo ordine di una certa consistenza da oltreoceano, per allargare gli orizzonti e per farmi assumere (ero un esterno) dalla ditta produttrice bolognese un paio di mesi dopo.
Da operaio specializzato a impiegato commerciale estero: un bel salto, no?
Elemento che mi contraddistinse? Non cercavo un lavoro, non cercavo uno stipendio: volevo fare bene quello che sapevo fare. Rifiutai un posto statale che avevo vinto per potere svolgere questa attività e da allora mi debbo ancora fermare nell’imparare (ed insegnare) cose nuove.
Con Affetto
Graziano

inserisci anche tu la tua esperienza di seguito …

One Comment on “Com’e’ stata la prima volta?

Rosario Carnovale
27 settembre 2011 a 17:00

La prima volta fu il classico “battesimo di fuoco”. Bussai alla porta di un magistrato della sezione penale del tribunale di Lecco. Mi aprì un omone con la faccia poco simpatica che appena seppe a che azienda appartenevo, cominciò ad urlare come un pazzo!

In pratica, il vecchio agente non aveva riscosso dei pagamenti e al cliente (magistrato) era arrivata la lettere dell’ufficio che lo intimava a pagare altrimenti avrebbero preso seri provvedimenti…

Non mi son messo a piangere per pochissimo, avevo 18 anni.

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