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15 dicembre 2011

C’è qualcosa…che non va!

Dopo una giornata di lavoro passata in ufficio a far quadrare conti e previsioni, chiusure di trattative e sconti , nuove offerte e pianificazioni future, esco in strada con la testa assorta a tutto questo ed altro e…ripenso alle notizie e messaggi che mi sono arrivati durante il giorno dalla rete, gli sms,le mail, i social network …la crisi morde, siamo in recessione, la disoccupazione e il futuro incerto…poi , seguendo i miei pensieri e guidato dalla abitudine di un percorso abitudinario, che mi porta a prendere un autobus per arrivare al parcheggio ove lascio la mia auto, alzo la testa e mi trovo in un mondo diverso. Strade addobbate a festa ed illuminate a giorno da migliaia di festoni carichi di luci che legano le due ali della strada in un abbraccio scintillante da parte a parte per tutta la sua lunghezza ,infinita alla vista, chilometri di luci, vetrine piene di ogni ben di Dio , prodotti, si in offerta a vantaggiosi sconti ed incentivi all’acquisto, ma con negozi pieni di gente che entra ed esce con buste e bustine traboccanti di merce. Ma allora…cosa sta succedendo ? La crisi c’è o vive con me una esperienza virtuale ? Come può una società che sta parlando e rappresentando se stessa sull’orlo di una crisi strutturale così profonda continuare a comportarsi come se nulla fosse reale, qui, ora , fra noi? Che sia la crisi solo un avatar di un mondo irreale che si incontra solo sulle notizie e report finanziari ? Chi sta prendendo in giro chi, e per quanto tempo ancora?
Domani devo preparare il budget per il prossimo anno, stimare la crescita e lo sviluppo delle mie azioni commerciali, la acquisizione di nuovi clienti, il potenziamento degli attuali e garantire alla mia azienda un supporto qualificato, basato sulla mia conoscenza del mercato e del territorio per poter rientrare degli investimenti fatti. Ma allora , perchè mi sento come un pesce fuor d’acqua? Sono io dissociato dal reale o vivo e sento troppo il mercato per farmi condizionare così tanto e non accorgermi che in fondo, tutto sta continuando come sempre? Il Natale è alle porte, le feste, i regali, le tavole imbandite , gli obiettivi raggiunti, gli incentivi acquisiti, i viaggi in programma, il cenone e il nuovo anno, tutto continua, tutto come sempre tutto per ognuno, ad ogni livello e ruolo, come sempre, ma allora perchè questo senso di disagio? Oggi è già domani e so già come agirò…
Si ma qualcosa il mio sesto senso mi sussurra,… C’è qualcosa che non va…

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