Close

4 gennaio 2012

Graziella Priulla : ” Vendere onnipotenza “

Come l’elettricità e il telefono, e forse di più, i computer sono diventati tecnologie di base: si introducono in tutti i campi, in ogni funzione sociale. Sono potenti, versatili, multifunzionali, capaci di autogenerarsi. Bisogna, perciò, farli desiderare.Se ne incarica la pubblicità, che innesta nei propri discorsi una robusta componente mitica, abbracciando un’immagine trionfalistica della tecnologia e trasformandola in significato diffuso, in clima culturale. Se la scienza ha disincantato il mondo, la pubblicità si incarica di reincantarlo, attingendo a piene mani dalle promesse più ardite della fantascienza e dai linguaggi esoterici della magia. Strumento principe per queste operazioni è la metafora, che rende plausibile la convivenza del fantastico e del razionale, che si trova a suo agio nel territorio mitico, che è capace di mediare tra il noto e l’ignoto. Essa non ha solo funzioni ornamentali: produce, anzi evoca senso, indirizza le cognizioni e le competenze, costruisce scenari.

Rispondi