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15 giugno 2012

Formazione ed esperienza, nella ricerca di nuove leve. Quali gli errori delle aziende?

Dalle Discussioni del gruppo su LinkedIn , discussione di Manuela De Leonardis, Lecce Area, Italy

” Sempre più spesso vedo ricerche di selezione del personale che limitano l’accesso a laureati con un voto di laurea minimo e con determinati master, stage, esperienza minima e che (anche se non espressamente) focalizzano la loro attenzione su alcune università piuttosto che altre.
Quali sono secondo voi, i criteri corretti per TROVARE un buon collaboratore e per evitare a priori di prendere “fregature”???
A mio modesto parere la sezione del CV che indica esperienze precedenti, in altri settori e magari nel periodo universitario, la partecipazione ad associazioni di volontariato, di stage gratuiti e similari è importante tanto quanto l’età in cui ci si è laureati o specializzati.
Io ad esempio non assumerei mai una persona laureata a 30 anni, che nella sua vita non ha fatto altro che studiare a spese di mamma e papà, anche se uscisse dalla Bocconi con 110 e lode.
E scusatemi la franchezza.
MdL   ”

 

 

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