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23 gennaio 2017

Vendere: l’ultima frontiera è…il punto di partenza?

inizio fine infinito

Vendere: l’ultima frontiera è…il punto di partenza? Oggi mi/vi pongo domande su cosa c’è di realmente nuovo nella nostra attività oltre a tutte le tecnologie e metodologie indotte dallo sviluppo del web.

Fino a qualche anno fa la vendita era generalmente un rapporto tra entità definite, cliente e venditore, che a loro volta erano parte di altre entità, le rispettive aziende, a loro volta inserite in entità geografiche, temporali, organizzative ed economiche, i mercati. Possiamo definirle tutte entità di dimensioni reali.

Con l’avvento dei social media alle entità reali si sono affiancate nuove entità appartenenti a dimensioni virtuali, i network sociali e professionali, che hanno in pochissimo tempo avvolto le sinapsi del business e delle relazioni interpersonali attirando intorno a loro tutto ciò che era fonte di informazione e relazione e quindi di business.

Oggi, il continuo e costante sviluppo dei media e delle piattaforme di socializzazione sta imprimendo una accelerazione enorme alle tradizionali attività di vendita che si svolgono nelle dimensioni reali integrandole sempre di più con quelle virtuali.

Il venditore dei nostri giorni, lo abbiamo detto più volte, ha fatto sue tecniche e metodologie che solo qualche anno fa sarebbero state impensabili, e di cui ora non può più fare a meno.

La sua formazione non può esimersi dall’usare tecniche di social selling, sales enablement  e storytelling.  A ben guardare però l’evoluzione delle possibilità di contatto e vendita ci presentano uno scenario che non è poi così distante dal passato, dall’origine.

Il punto di unione sono sempre la ricerca e la capacità di costruire e mantenere relazioni. Relazioni in grado di creare nuove connessioni con nuove prospettive e stimolare azioni che incoraggiano la ripetizione di una azione di vendita. Il fine ultimo è sempre lo stesso, maggiori connessioni/contatti, maggiori opportunità di relazione, maggior business.

Come Dale Carnegie affermava nel suo libro, “ Come trattare gli altri e farseli amici ”, il successo si trova costruendo relazioni e cambiando il modo di pensare. Oggi social selling e sales enablement ci forniscono gli stimoli e danno un supporto notevole per realizzare entrambe queste condizioni.

Ma allora dove sta l’innovazione? A ben vedere anche nelle nuove frontiere della vendita, stabilire credibilità ed autorevolezza nel proprio contesto ( personale o professionale ), continuano ad essere attività volte ad agevolare la condivisione della conoscenza e l’inizio o la fine di un percorso.

La domanda che mi/vi pongo è, oggi tutto questo rende “ più agevole “ vendere grazie all’uso di strumenti tecnologici e alle possibilità offerte dalla rete internet?

O senza il riferimento ai fondamentali, di cui parlava Carnegie, stiamo facendo solo semplice, ma tecnologicamente avanzata, promozione?

Qual’ è la vostra opinione ?

Voi come vi posizionate in questo scenario ?

 

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