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11 maggio 2017

Social Selling Netiquette.

netiquette

Social Selling Netiquette. ” I principi di base del galateo informatico sono, al pari dell’educazione quotidiana, quelli di essere il meno possibile invasivi e scortesi. ” Wikipedia

La grande quantità di informazioni che vengono condivise giornalmente sui social media in tutto il mondo, per catturare l’attenzione di buyer, prospect e lettori dei settori più disparati, sta mettendo a dura prova la capacità dei professionisti che vogliono presidiare questi canali per acquisire informazioni utili alle proprie attività.

La quantità in molti casi va a schiacciare la qualità dei contenuti. L’abbassamento della qualità, molto spesso genera una reazione negativa che viene scatenata a causa del modo, della forma e del tono in cui questi contenuti vengono proposti. Questo genera un effetto esattamente contrario a quello desiderato, ma molto più drastico, la fine della visibilità delle proprie condivisioni.

Oggi essere cancellati o inseriti in black list è molto più semplice ed immediato che in passato e molto spesso non si ha possibilità di recupero. In un attimo si perde quanto creato e ricostruire la propria credibilità in alcuni casi non sarà possibile.

Nel social selling le regole non scritte, ma condivise e praticate nella rete, sono molto semplici. Ne presentiamo alcune:

– Usare il network in cui si è presenti come strumento di vendita diretta, appena ricevuta una connessione con una funzione apicale di un nostro prospect, può sembrare una notevole facilitazione, ed infatti lo è per… la fine della connessione.

– Utilizzare toni fuori dalle righe, maleducati, invadenti, saccenti, dileggianti,… crea una immagine negativa che si sostituisce alla reale marchiandola in maniera indelebile.

L’ Agorá mediatica, in cui crescono le relazioni professionali, non è alla ricerca di orpelli dialettici, di funamboli della comunicazione, anche provocatoriamente sguaiata, che, per attirare l’attenzione o dimostrare di sapersi affermare, sono sempre e comunque presenti in ogni gruppo di discussione.

La semplice evidenza dei fatti, la testimonianza diretta o tramite referenze qualificate, e documentate delle proprie capacità e delle proprie esperienze, è quello che il lettore si aspetta di trovare. Semplicità e qualità sono le caratteristiche dei contenuti più ricercati ed apprezzati, perché trasposizione di quello che possono essere nella realtà, contributi che semplificano la valutazione e l’orientamento nel percorso del cliente.

Quando nei nostri incontri di introduzione al social selling parliamo di generare nuove opportunità di business utilizzando i social network, evidenziamo un decalogo di fattori su cui si deve basare l’azione di contatto, fra questi :

– Condividere per aiutare non per vendere
– Condividere temi ed approfondimenti che gli altri vorranno condividere a loro volta
– Condividere valore e che questo valore sia riconoscibile da tutti
– Condividere positività
– Condividere disponibilità all’ascolto e cortesia
– ….

La forza del vostro brand e la sua riconoscibilità, con la diffusione di contenuti selezionati, sarà confermata dalle condivisioni che riceverete, senza alcuna sollecitazione da parte vostra, come testimonianza della presenza di contenuti di interesse specifico per i vostri target.

La presenza su canali di comunicazione virtuale, potenzialmente visibili da milioni di persone, non deve far dimenticare mai le buone regole di relazione che intercorrono tra persone che si incontrano nel reale.

E voi quali regole seguite quando condividete contenuti sulla rete?

Volete approfondire i temi di questo articolo per la vostra azienda? contattateci o iscrivetevi alla nostra newsletter sul sito web  www.ilcommercialethesalesman.com .

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