Plan your work, work your plan

L’estate per me segna l’inizio dell’epoca dedicata alla pianificazione marketing per l’anno successivo. Dedico sempre molta attenzione a questa fase perche’ il nostro e’ un mondo veloce e spesso non abbiamo abbastanza tempo per pensare a tutto come vorremmo:  Agosto e’ un mese con pochi impegni, e mi posso permettere il lusso di prendermi qualche ora tutti i giorni con quella tranquillita’ che spesso aiuta a generare idee nuove. Ne esco sempre con una mappa mentale (uso questa tecnica per … Continue reading

Soluzioni, non problemi!!

Ho di recente incontrato un vecchio amico che mi ha regalato un libro a cui ha collaborato. Parla di un approccio alla soluzione dei problemi complessi dove… non si guarda al problema ma alla soluzione. Mi spiego meglio: durante le riunioni di consulenza che lui stesso guida non e’ interessato ad approfondire il problema (e a suo dire nemmeno a conoscerlo).  In un primo momento la cosa mi ha spiazzato e l’ho mal giudicata, ma riflettendoci un po’ ho capito … Continue reading

In tempi di crisi, vince l’orientamento al cliente (quello vero)

E’ indubbio che le regole del mercato siano cambiate, che questo sia accaduto velocemente e che il nuovo contesto instabile abbia messo in difficoltà molte aziende. Non tutti sono riusciti a reagire, anche perché  tale reazione necessita della capacità di effettuare trasformazioni spesso profonde e radicali in tempi brevi. Chi non e’ riuscito pienamente subisce in tutto o in parte la crisi e vive  quello che si ritrova in tante delle nostre conversazioni del gruppo su Linkedin: lotta sul prezzo, … Continue reading

E anche oggi non sono riuscito a combinare nulla…

Questa volta voglio trascrivere una storiella che ho ricevuto via e-mail tanto tempo fa, e che ogni tanto mi piace rileggere. E ogni volta la trovo piu’ attuale perche’, oberati tra mille impegni e sempre di corsa, ci capita spesso di non concludere poi cosi’ tanto. Perche’? E’ un virus che attacca il cervello umano. Si manifesta così: decido di lavare la macchina e mentre mi avvio al garage vedo che c’è posta sul mobiletto dell’entrata. Decido di controllare prima … Continue reading

Quando la tecnologia non e’ piu’ dominio solo dei tecnici

Secondo la ricerca di una prestigiosa università americana la crescita aziendale attraverso l’innovazione, che tanto è decantata da imprenditori, politici e teorici, viene poi nei fatti scoraggiata. Il primo fattore che frena tantissimi imprenditori è il rischio implicito nel fare innovazione: percorrere una strada nuova significa affrontare l’incertezza. Incertezza nei risultati, nei costi. Incertezza nelle decisioni, negli investimenti. In tempi di crisi, pochi possono permettersi errori e sprechi. A ciò si aggiungono nuovi diktat a cui non possiamo non sottostare … Continue reading

L’azienda piu’ incredibile del mondo

Per il post di Dicembre, visto che siamo vicini al Natale, ho deciso di scrivere non il mio solito articolo di approfondimento di un tema, ma di raccontare un libro che ha ispirato molte mie attività e che magari vi potete regalare. Credo che non ci sia dono migliore di quello che può allargare le nostre vedute. MAVERICK, the story behind the world’s most unusual workplace, e’ stato scritto da Ricardo Semler  nel 1993 e racconta una storia molto attuale: … Continue reading

Quando marketing e vendite collaborano

Non e’ raro vedere nelle aziende una divisione netta, se non un contrasto, tra marketing e vendite. Tutti concordano sul fatto che questa sia una situazione al limite dell’incredibile, eppure accade. Spesso. Come e’ possibile? Innanzitutto trovo che in molte aziende non sia chiaro chi fa cosa. Un esempio classico e’ il prospecting: e’ un compito del marketing o delle vendite? In alcune società lo si affida unicamente al marketing, privandosi di quella enorme possibilità di reperire informazioni che ci … Continue reading

Sei Distressato? Eustressati.

Il ruolo del manager è molto cambiato da quando Taylor, agli inizi del ‘900, aveva specificato che  ilcompito di ciascun manager è di trovare il “miglior modo” di  eseguire ciascuna operazione e ciascunprocesso all’interno dell’azienda. Si trattava quindi di specificare in modo dettagliato e preciso come ciascun lavoro dovesse essere fatto, togliendo ogni elemento di discrezione o dubbio agli operatori e fornendo loro anche un rateo appropriato di produttività da collegare alla retribuzione. Stewart nel 1988 descrive il manager come … Continue reading